Catasto incendi boschivi - Comune di Siena

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Catasto incendi boschivi

L'atto di aggiornamento (e i relativi allegati) del Catasto dei Boschi percorsi dal fuoco relativo all'anno 2017,  è reperibile al seguente link

 

La Legge regione Toscana n°39 del 21 marzo 2000 e successive modificazione ed integrazioni, disciplina la formazione, l’aggiornamento e la gestione del catasto dei boschi percorsi dal fuoco e dei pascoli percorsi dal fuoco situati entro 50 metri da tali boschi.

I Comuni di Siena e Monteriggioni hanno stipulato apposita convenzione per la gestione in forma associata del catasto degli incendi boschivi;

Il Comune di Siena, in quanto comune capofila di detta gestione associata, con deliberazione C.C. n.103 del 04.04.2006 ha istituito questo specifico catasto ed ha approvato il  Regolamento Catasto Incendi boschivi (41kB - PDF);

I documenti del catasto sono prodotti e mantenuti dal SIT comunale tramite sistemi informativi automatizzati e protetti, in armonia con la normativa vigente, in modo da tutelare la riservatezza dei dati personali e dei dati sensibili. E’ possibile scaricare liberamente i perimetri degli incendi dal portale Open Data del comune di Siena; è anche possibile visualizzarli collegandosi alle pagine del R.U. - La disciplina degli insediamenti in area urbana e del territorio ruraleingrandendo la mappa ad una scala inferiore a 1:10.000.

Nei boschi percorsi da fuoco e nei pascoli situati entro 50 metri dai boschi percorsi da fuoco, si applicano i divieti previsti ai commi 4, 5, 6 e 7 dell’art. 76 della Legge Regionale n. 39/00 e s.m.i. e nello specifico:

Comma 4. Nelle aree di cui all’art. 1 percorse dal fuoco, si applica la disciplina prevista dalla L.R.30/2005 e s.m.i., in base alla quale nei boschi percorsi da incendi è vietato:
a) per dieci anni, il pascolo di qualsiasi specie di bestiame, fatte salve le deroghe previste dal regolamento forestale in caso di favorevole ricostituzione del soprassuolo boschivo;
b) per cinque anni l'esercizio dell'attività venatoria, qualora la superficie bruciata sia superiore ad ettari uno, in presenza della tabellazione provinciale delle aree soggette ai divieti.

Comma 5. Sia nei boschi percorsi dal fuoco e sia nella fascia di 50 mt.da tali boschi, nei soli pascoli, percorsi dal fuoco, fatte salve le opere pubbliche, le opere necessarie all'AIB e quanto previsto negli strumenti urbanistici approvati precedentemente al verificarsi dell'incendio, è vietata:
a) per un periodo di quindici anni, ogni trasformazione del bosco in altra qualità di coltura;
b) per un periodo di venti anni, la realizzazione di edifici o di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive.

Comma 6. In tutti gli atti di compravendita concernenti aree situate in zone boscate ed adibite a pascolo i cui soprasuoli siano stati percorsi dal fuoco ed immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni da tali eventi, deve essere espressamente richiamato il vincolo per cui tali immobili non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all'incendio per almeno quindici anni, pena la nullità dell'atto.

Comma 7. Sia nei boschi percorsi dal fuoco che nei pascoli, situati entro 50 metri dai boschi, percorsi dal fuoco, sono vietate, per cinque anni, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell'ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla Regione negli altri casi, per accertate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali o paesaggistici.