T.I.A. - Tariffa Integrata Ambientale - Comune di Siena

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T.I.A. - Tariffa Integrata Ambientale

 

AREA RISORSE

Direzione Finanziaria Gare e Appalti

Servizio Tributi

Dirigente: dott. Luciano Benedetti

 

Indirizzo: Casato di Sotto, 23
Telefono: 0577.292200 - 0577.292435
Fax: 0577.292135
e-mail: tariffa@comune.siena.it

 

ADOZIONE TARIFFA INTEGRATA AMBIENTALE – ANNO 2011

 Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 in data. 29 Marzo 2011 il Comune di Siena ha adottato, in via transitoria, la tariffa integrata ambientale ai sensi dell’art. 238 del D.Lgs. 152/2006 a decorrere del 1° gennaio 2011.

In base all'art. 14 comma 33 del D.L. n. 78/2010, convertito con modificazioni dalla Legge 30.7.2010 n. 122,  detta tariffa è stata qualificata come entrata di natura corrispettiva e pertanto soggetta ad I.V.A..

Non  essendo ancora stato emanato il Regolamento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio di cui al comma 6 dell'art. 238 del D.Lgs. n. 152/2006, continuano ad applicarsi le discipline regolamentari vigenti, secondo quanto stabilito dallo stesso articolo, comma 11.

Permane l'applicazione della tariffa determinata con metodo normalizzato di cui al D.P.R. n. 158/1999;  il soggetto gestore del servizio (Sienambiente S.p.A.) continuerà  a provvedere alla riscossione  anche  della tariffa in questione.

Il testo della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 29/03/2011, è consultabile e scaricabile a pié di pagina.

 

PASSAGGIO DEL SERVIZIO A SIENAMBIENTE S.p.A.

Con decorrenza 01.01.2006 il Comune di Siena, ha affidato alla società SIENAMBIENTE SpA. ( http://www.sienambiente.it/ ) la gestione ordinaria del servizio, la quale garantisce anche uno sportello di apertura al pubblico situato presso l'Uffico Tributi del Comune di Siena, Casato di Sotto, 23 con il seguente orario:

- lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30;

- martedì - giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

è altresì attivo il numero verde  800.127484  nei giorni di lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00.

Per le altre problematiche relative alle fatture T.I.A. - anni 2003/2004/2005, e alle cartelle di pagamento T.A.R.S.U. relative agli anni pregressi, rimane a disposizione l'Uffico Tributi del Comune di Siena, Casato di Sotto, 23 con il seguente orario:

- lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30;

- martedì - giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. 

In attuazione dell'art. 49 del Dlgs .n.22 del 5/2/1997 e succ. modificazioni ed integrazioni, con deliberazione del C.C n.22 del 21/01/03, è stato approvato il Regolamento per l'applicazione della Tariffa per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani, che ha sostituito, a decorrere dall'anno corrente, la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani interni (T.A.R.S.U. I.)

 

Presupposto della tariffa

La tariffa è dovuta da coloro che occupano o conducono locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibite, ad esclusione delle aree comuni del condominio di cui all'art.1117 del C.C.
Tuttavia, resta ferma l'obbligazione di coloro che occupano o conducono parti comuni in via esclusiva.

 

Obblighi del Contribuente

I soggetti che occupano o conducono i locali e le aree scoperte devono presentare al gestore del servizio, Sienambiente SpA, entro 30 giorni dall'inizio dell'occupazione o conduzione, denuncia unica dei locali ed aree assoggettabilisiti nel territorio del Comune. La denuncia è redatta su appositi modelli predisposti dal gestore del servizio Sienambiente S.p.A. e dallo stesso messi gratuitamente a disposizione degli utenti, o scaricabili direttamente dal sito di Sienambiente.
La denuncia ha effetto anche per anni successivi qualora le condizioni di assoggettabilità rimangano invariate.
Entro lo stesso termine devono essere denunciate le modifiche apportate ai locali ed alle aree servite e le variazioni dell'uso dei locali e delle aree stesse.

 

Contenuto della denuncia

La denuncia deve contenere:

Per le utenze domestiche:

a) L'indicazione del codice fiscale;

b) dati anagrafici delle persone fisiche componenti il nucleo familiare o della convivenza;

Per le utenze non domestiche:

a) la denominazione e relativo scopo sociale;

b) l'attività svolta;

c) la partita IVA;

d) la sede principale , legale o attribuita, l'indicazione delle persone che ne hanno la rappresentanza o l'amministrazione , il loro codice fiscale e residenza anagrafica;

Per entrambi tipi di utenza la denuncia deve altresì contenere:

a) l'ubicazione, la planimetria e relativi identificativi catastali, dei singoli locali e delle aree e l'uso cui sono destinati;

b) la data di inizio della conduzione o occupazione dei locali e delle aree;

c) la provenienza;

d) la data in cui viene presentata la denuncia e la firma di uno dei coobbligati e del rappresentante legale o negoziale;

 

Tassa Giornaliera

1. Per il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani prodotti dagli utenti che occupano o conducono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche, di uso pubblico, o aree gravate da servitù di pubblico passaggio, è istituita la tariffa di smaltimento da applicare in base alla tariffa giornaliera. Per temporaneo si intende l'uso inferiore a 183 giorni di un anno solare, anche se ricorrente;

2. La misura tariffaria è determinata in base alla tariffa annuale, rapportata a giorno, attribuita alla categoria corrispondente, maggiorata di un importo percentuale del 50 per cento al fine di coprire i maggiori costi del servizio specifico fornito;

3. In mancanza di corrispondente voce nella classificazione contenuta nel presente regolamento è applicata la tariffa della categoria di attività che presenta maggior analogia;

4.L'obbligo della denuncia d'uso temporaneo si intende assolto con il pagamento della tariffa, da effettuare contestualmente al canone di occupazione temporanea;

5. In caso di uso di fatto, la tariffa, che non risulti versata all'atto dell'accertamento dell'occupazione, è recuperata unitamente agli interessi ed alle penali eventualmente dovuti.

 

Riferimenti normativi

Decreto Legislativo 5.2.1997 n.22 (Decreto Ronchi)

Decreto del Presidente della Repubblica 27-4-99 n.158

Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 (Norme in Materia Ambientale)

 

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti e per la relativa modulistica sono consultabili i seguenti allegati: